top of page

Agaricus bisporus

champignon, champignon de Paris

Fotografie da iNaturalist

Osservazioni della comunità: nella fonte trovi identificazioni, autori e licenze.

Guarda su iNaturalist · Segnala un’osservazione

Foto 1 — © Alan Rockefeller · CC BY

Foto 2 — © Adam J. Searcy · CC BY

Foto 3 — © Alan Rockefeller · CC BY

Foto 4 — © Adam J. Searcy · CC BY

Foto 5 — © Елена А. Кизилова · CC BY

Foto 6 — © Alan Rockefeller · CC BY

Index Fungorum: ricerca del nome · Agaricus bisporus

Nicolò Oppicelli, Funghi in Italia, terza edizione, marzo 2026, pagina 292.

Agaricus bisporus (J.E. Lange) Imbach

Commestibilità

ottimo commestibile, anche crudo in piccole quantità; coltivato e commercializzato in tutto il mondo.

Etimologia

(lat.) “bi-sporus”, a due spore; perché unico nel suo genere a possedere basidi con due spore.

Cappello

2-8 cm; carnoso; convesso, con margine fioccoso e dentellato negli esemplari giovani; cuticola di colore variabile fra il bianco nocciola, il bianco candido e il grigio-brunastro, liscia o finemente fibrillosa.

Imenoforo

formato da lamelle libere o annesse al gambo, fitte, di colore bianco rosate poi brunastre; filo lamellare biancastro.

Gambo

2-5 x 0,5-1,5; corto e cilindrico o appena incurvato; sodo e pieno; liscio, è di colore biancastro e ornato da un anello membranoso biancastro.

Carne

soda, di colore bianco, al taglio talvolta assume tonalità rosate; con odore fungino intenso e sapore dolce, grato.

Ecologia

saprotrofo ed attivamente coltivato in grotte umide o serre specializzate, su letame di cavallo o substrati di paglia e humus; in natura è specie piuttosto rara: si trova su terreni grassi, anche su stallatico o negli orti; primavera-autunno.

Note e confronti

Si tratta, curiosamente, di una specie infrequente in natura, mentre è il fungo più coltivato in assoluto a livello globale; sia nella forma biancastra, più commercialmente conosciuta, sia nelle varie “cultivar” come quella nota come prataiolo crema, Agaricus bisporus f. avellaneus dalle colorazioni pileiche grigiastro-nocciola.

Come leggere questa scheda

Le indicazioni di commestibilità sono quelle riportate nel volume e riguardano la specie descritta. Per valutare i funghi effettivamente raccolti è necessario il controllo di un ispettorato micologico. I riferimenti al sapore non invitano all’assaggio; i rimandi a immagini o capitoli si riferiscono al libro.

Scopri Funghi in Italia

CONTATTI

Libri, serate didattiche ed eventi
Nicolò Oppicelli
+39 348 166 4654
(SMS o WhatsApp)
redazione@pasfunghi.com

La rivista ha cessato le pubblicazioni. Il sito ne custodisce la storia e continua il lavoro di divulgazione.

IMPRESSUM

Marchi (registrati), tabelle, quotazioni, loghi foto, testi e creatività sono di proprietà esclusiva del portale e del titolare dello stesso o degli autori/collaboratori/siti ai quali sono collegate. Tutti i diritti per le fotografie e le musiche adempiti a norma di legge (dreamstime.com/apple.com) Informazioni redatte da micologi esperti iscritti al registro nazionale, consumare funghi solo se certi della determinazione e dopo aver consultato un esperto micologo privato o presso le Asl.

NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere sconti e novità su Passione Funghi!

Grazie per esserti iscritto!

  • Facebook - Bianco Circle
  • Instagram - Bianco Circle
  • YouTube - Bianco Circle
bottom of page