Chlorophyllum brunneum
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Index Fungorum: ricerca del nome · Chlorophyllum brunneum
Nicolò Oppicelli, Funghi in Italia, terza edizione, marzo 2026, pagina 310.
Chlorophyllum brunneum (Farl. & Burt) Vellinga
Sinonimi nel volume
Macrolepiota bohemica (Wichanský) Krieglst. & Pázmány
Commestibilità
tossico; causa sindrome gastroenterica.
Etimologia
dal latino “brunneus”; brunastro; per il colore che assume la sua carne a contatto con l’aria o dopo manipolazione.
Cappello
4-15 cm; da emisferico a convesso, indi appianato a maturazione completa; con il margine mai completamente disteso; superficie della cuticola inizialmente intera, unita, di colore bruno-nocciola o bruno-ocraceo; presto si lacera in una calotta discale estesa a forma di stella, ampia, mentre la parte restante si dissocia verso il margine in squamature grossolane rettangolari, lasciando intravedere la carne sottostante bianca.
Imenoforo
formato da lamelle libere al gambo, fitte, larghe, intervallate da lamellule; di colore biancastro, tendenti ad imbrunire o arrossare allo sfregamento o con l’età.
Gambo
6-13 x 1-2 cm; cilindrico; tozzo, generalmente più corto del diametro del cappello; alla base presenta un grosso bulbo marginato; dalla superficie liscia, bianco; bruno-rossastro con l’età o dopo manipolazione. Ornato da un anello semplice, ampio e fioccoso; biancastro, con la parte inferiore brunastra.
Carne
tenera; biancastra; in principio ingiallente, presto vira su toni arancio-rossastri o brunastri al taglio; odore e sapore fungini.
Ecologia
fruttifica in zone aperte prative o radure boschive ricche di residui vegetali; anche in ambienti urbani e parchi cittadini.
Note e confronti
Non sono riportate note aggiuntive nella scheda del volume.
Come leggere questa scheda
Le indicazioni di commestibilità sono quelle riportate nel volume e riguardano la specie descritta. Per valutare i funghi effettivamente raccolti è necessario il controllo di un ispettorato micologico. I riferimenti al sapore non invitano all’assaggio; i rimandi a immagini o capitoli si riferiscono al libro.



