top of page

Clitocybe rivulosa

​

Fotografie da iNaturalist

Osservazioni della comunità: nella fonte trovi identificazioni, autori e licenze.

Guarda su iNaturalist · Segnala un’osservazione

Nome utilizzato da iNaturalist: Collybia rivulosa.

Foto 1 — © Elle Sanchez · CC BY

Foto 2 — © Zoltán Nagy · CC BY

Foto 3 — © Michel Langeveld · CC BY

Foto 4 — © Lucian Clanet · CC BY

Foto 5 — © Michel Langeveld · CC BY

Foto 6 — © Michel Langeveld · CC BY

Index Fungorum: ricerca del nome · Clitocybe rivulosa

Nicolò Oppicelli, Funghi in Italia, terza edizione, marzo 2026, pagina 416.

Clitocybe rivulosa (Pers.) P. Kumm.

Sinonimi nel volume

Collybia rivulosa (Pers.) Z.M. He & Zhu L. Yang

Commestibilità

specie tossica; può causare sindrome muscarinica a breve latenza.

Etimologia

dal latino “rivulus”, rivolo, ruscello; per la particolare fessurazione della cuticola negli esemplari adulti.

Cappello

3-7 cm, abbastanza carnoso, da convesso a piano convesso; disteso o appena depresso a maturità; con presenza di un largo umbone poco prominente; margine regolare o appena ondulato; cuticola ricoperta da una fitta pruina di colore biancastro, che le conferisce un aspetto lucido-glassato; negli esemplari adulti tende a screpolarsi o fessurarsi in maniera irregolare o “rivoloso”, lasciando intravedere il colore sottostante ocraceo.

Imenoforo

formato da lamelle adnate o appena decorrenti sul gambo; mediamente fitte; di colore biancastro, con riflessi crema o rosato pallidi. Sporata biancastra.

Gambo

2-6 x 0,5-1,5 cm; cilindrico; regolare o appena allargato alla base; inizialmente pieno, poi midolloso o cavo; di colore biancastro o soffuso di ocraceo nel terzo inferiore, è decorato alla base da una fine pruinosità biancastra.

Carne

elastica e compatta nel cappello; fibrosa nel gambo; di colore biancastro, immutabile, con odore erbaceo e sapore mite.

Ecologia

saprotrofo; fruttifica a piccoli gruppi nelle zone erbose ed aperte in foreste di latifoglie o conifere, in autunno.

Note e confronti

Secondo un recente studio pubblicato sulla rivista Fungal Diversity nel 2023 (Z.M. He & Zhu L. Yang, in He, Chen, Bau, Wang & Yang), ad oggi questa specie ricadrebbe nel genere Collybia e andrebbe classificata come Collybia rivulosa.

Come leggere questa scheda

Le indicazioni di commestibilità sono quelle riportate nel volume e riguardano la specie descritta. Per valutare i funghi effettivamente raccolti è necessario il controllo di un ispettorato micologico. I riferimenti al sapore non invitano all’assaggio; i rimandi a immagini o capitoli si riferiscono al libro.

Scopri Funghi in Italia

CONTATTI

Libri, serate didattiche ed eventi
Nicolò Oppicelli
+39 348 166 4654
(SMS o WhatsApp)
redazione@pasfunghi.com

La rivista ha cessato le pubblicazioni. Il sito ne custodisce la storia e continua il lavoro di divulgazione.

IMPRESSUM

Marchi (registrati), tabelle, quotazioni, loghi foto, testi e creatività sono di proprietà esclusiva del portale e del titolare dello stesso o degli autori/collaboratori/siti ai quali sono collegate. Tutti i diritti per le fotografie e le musiche adempiti a norma di legge (dreamstime.com/apple.com) Informazioni redatte da micologi esperti iscritti al registro nazionale, consumare funghi solo se certi della determinazione e dopo aver consultato un esperto micologo privato o presso le Asl.

NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere sconti e novità su Passione Funghi!

Grazie per esserti iscritto!

  • Facebook - Bianco Circle
  • Instagram - Bianco Circle
  • YouTube - Bianco Circle
bottom of page