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Cortinarius calochrous

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Nome utilizzato da iNaturalist: Calonarius calochrous.

Foto 1 — © Enrico Tomschke · CC BY

Foto 2 — © vuikaan · CC BY

Foto 3 — © Daniel Ghyselinck · CC BY

Index Fungorum: ricerca del nome · Cortinarius calochrous

Nicolò Oppicelli, Funghi in Italia, terza edizione, marzo 2026, pagina 488.

Cortinarius calochrous (Pers.) Gray

Commestibilità

non commestibile.

Etimologia

dal greco “kalos” bello; e “chrous”; colore; per le sue tonalità.

Cappello

4-8 cm; da emisferico a convesso, infine appianato, talvolta con un umbone allargato; con il margine in principio involuto, poi disteso con l’età; superficie pileica untuosa con clima umido; liscia, di colore giallo-citrino od ocraceo giallastro, uniforme; con sfumature ocraceo-rugginee con negli esemplari adulti; talvolta sono presenti residui velari bruno-fulvastri.

Imenoforo

formato da lamelle uncinate, piuttosto fitte, di colore violaceo-lillà nei giovani esemplari, poi grigio-lilacine ed infine bruno-ocracee; filo regolare; sporata ocracea.

Gambo

2-6 x 1-1,5 cm; cilindrico, corto, con un bulbo basale marginato; pieno, poi fistoloso; di colore biancastro, con riflessi azzurro-violacei nel terzo superiore e rare macchie brunastre; velo e residui velari giallo-brunastri.

Carne

poco consistente, bianco-grigiastra; con odore e sapore non distintivi.

Ecologia

fruttifica su suoli calcarei, in foreste di aghifoglie e latifoglie (faggi); estate-autunno.

Note e confronti

Può presentarsi in ambienti differenti, con aspetto molto variabile in dimensioni o cromatismi. Dona il nome ad una sezione del genere Cortinarius, nota come Calochroi, ove sono annoverate specie morfologicamente simili, dalle tinte violette della superficie imeniale in principio, piuttosto complesse da delimitare fra loro senza uno studio approfondito delle monografie più aggiornate in materia.

Come leggere questa scheda

Le indicazioni di commestibilità sono quelle riportate nel volume e riguardano la specie descritta. Per valutare i funghi effettivamente raccolti è necessario il controllo di un ispettorato micologico. I riferimenti al sapore non invitano all’assaggio; i rimandi a immagini o capitoli si riferiscono al libro.

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