Cortinarius variecolor
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Nome utilizzato da iNaturalist: Phlegmacium variecolor.
Foto 1 — © Manuela Fiorini · CC BY
Foto 2 — © Aurélien Rovero · CC BY
Foto 3 — © Matej Frančeškin · CC BY
Index Fungorum: ricerca del nome · Cortinarius variecolor
Nicolò Oppicelli, Funghi in Italia, terza edizione, marzo 2026, pagina 500.
Cortinarius variecolor (L. Gray)
Sinonimi nel volume
Cortinarius nemorensis (Fr.) J.E. Lange
Commestibilità
specie priva d’interesse alimentare o rilevanza tossicologica.
Etimologia
dal latino “varius” e “color”; dalle tinte variabili; per i toni pileici variabili in base al tasso di umidità o con la maturazione.
Cappello
4-12 cm; da emisferico a piano-convesso; con il margine a lungo involuto; superficie pileica asciutta, fibrillosa, igrofana, dalle tonalità variabili: inizialmente violaceo-grigiastre, con colorazioni ocra-marroni al centro e margine nettamente violaceo-lillà, tende ad assumere toni bruno-castani a partire dal centro, mantenendo però le sfumature lilacine al margine.
Imenoforo
formato da lamelle adnate, fitte, blu-violacee o grigio-lilacine, poi brunastre. Sporata ocra.
Gambo
4-10 x 1-3 cm, regolare, clavato, pieno; talvolta con un bulbo arrotondato alla base; di colore viola tenue o viola grigiastro, ricoperto da residui velari biancastri; imbrunisce alla manipolazione.
Carne
compatta; biancastra; violacea nella zona mediana; immutabile; con odore intenso, terroso; sapore non distintivo; trattata con idrato di potassio assume colorazioni gialle.
Ecologia
fruttifica in boschi montani di aghifoglie o misti con latifoglie su suoli calcarei; a piccoli gruppi, talvolta apparentemente cespitosi; estate-autunno.
Note e confronti
Una sua forma ecologica diffusa sotto latifoglie, dai cromatismi pileici più ocraceo-brunastro pallidi, veniva definita C. variecolor var.nemorensis.
Come leggere questa scheda
Le indicazioni di commestibilità sono quelle riportate nel volume e riguardano la specie descritta. Per valutare i funghi effettivamente raccolti è necessario il controllo di un ispettorato micologico. I riferimenti al sapore non invitano all’assaggio; i rimandi a immagini o capitoli si riferiscono al libro.



