top of page

Craterellus cinereus

​

Fotografie da iNaturalist

Osservazioni della comunità: nella fonte trovi identificazioni, autori e licenze.

Guarda su iNaturalist · Segnala un’osservazione

Foto 1 — © Daniel Ghyselinck · CC BY

Foto 2 — © Павлик Лисицын · CC BY

Foto 3 — © Nadezhda Kiseleva · CC BY

Foto 4 — © Manuela Fiorini · CC BY

Foto 5 — © Davide Puddu · CC BY

Foto 6 — © Kirsten · CC BY

Index Fungorum: ricerca del nome · Craterellus cinereus

Nicolò Oppicelli, Funghi in Italia, terza edizione, marzo 2026, pagina 544.

Craterellus cinereus (Pers.) Pers.

Sinonimi nel volume

Cantharellus cinereus Pers.

Commestibilità

buon commestibile.

Etimologia

Dal latino “cinereus”, cinereo; per le sue tonalità.

Cappello

1-5 cm, molto minuto e tipicamente ombelicato; convesso negli esemplari giovani; margine inizialmente involuto, poi disteso, lobato; superficie pileica di colore grigio-cinereo o brunastro, più chiara con condizioni climatiche sfavorevoli; spesso squamulosa.

Imenoforo

formato da pliche anastomizzate e molto spaziate, ben delineate negli esemplari adulti; di colore grigio cinereo, tendono ad assumere colorazioni biancastre causate dalla maturazione delle spore. Sporata bianca.

Gambo

2-6 x 0,3-0,6 cm; spesso ricurvo; attenuato alla base e compresso; pieno poi presto fibroso-cavo; di colore grigiastro, alla base presenta colorazioni più chiare, bianco-grigiastre.

Carne

elastica e tenace; di colore biancastro con sfumature grigie; con odore gradevole di ciliegie mature o di prugne; sapore dolciastro.

Ecologia

simbionte; fruttifica a gruppi di numerosi esemplari in boschi misti di latifoglie, con preferenza per i castagneti; dall’estate all’autunno. Non comune, ma abbondante e fedele nelle stazioni di crescita.

Note e confronti

Si tratta di un “fratello minore” del Craterellus cornucopioides, dall’odore più intenso e fruttato, e dalle pliche che assumono quasi l’aspetto di “vere” lamelle. Non molto comune; è specie particolarmente adatta all’essiccazione.

Come leggere questa scheda

Le indicazioni di commestibilità sono quelle riportate nel volume e riguardano la specie descritta. Per valutare i funghi effettivamente raccolti è necessario il controllo di un ispettorato micologico. I riferimenti al sapore non invitano all’assaggio; i rimandi a immagini o capitoli si riferiscono al libro.

Scopri Funghi in Italia

CONTATTI

Libri, serate didattiche ed eventi
Nicolò Oppicelli
+39 348 166 4654
(SMS o WhatsApp)
redazione@pasfunghi.com

La rivista ha cessato le pubblicazioni. Il sito ne custodisce la storia e continua il lavoro di divulgazione.

IMPRESSUM

Marchi (registrati), tabelle, quotazioni, loghi foto, testi e creatività sono di proprietà esclusiva del portale e del titolare dello stesso o degli autori/collaboratori/siti ai quali sono collegate. Tutti i diritti per le fotografie e le musiche adempiti a norma di legge (dreamstime.com/apple.com) Informazioni redatte da micologi esperti iscritti al registro nazionale, consumare funghi solo se certi della determinazione e dopo aver consultato un esperto micologo privato o presso le Asl.

NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere sconti e novità su Passione Funghi!

Grazie per esserti iscritto!

  • Facebook - Bianco Circle
  • Instagram - Bianco Circle
  • YouTube - Bianco Circle
bottom of page