top of page

Craterellus lutescens

finferla, finferle

Fotografie da iNaturalist

Osservazioni della comunità: nella fonte trovi identificazioni, autori e licenze.

Guarda su iNaturalist · Segnala un’osservazione

Foto 1 — Pubblico dominio · CC0

Foto 2 — Pubblico dominio · CC0

Foto 3 — © Darío Estraviz López · CC BY

Foto 4 — © Jamie O'Neill · CC BY

Foto 5 — © Jamie O'Neill · CC BY

Foto 6 — © etrusko25 · CC BY

Index Fungorum: ricerca del nome · Craterellus lutescens

Nicolò Oppicelli, Funghi in Italia, terza edizione, marzo 2026, pagina 542.

Craterellus lutescens Quél.

Sinonimi nel volume

Cantharellus lutescens Fr.

Commestibilità

ottimo commestibile; adatto al consumo da fresco ed alla conservazione, sia essiccato, sia in composta; è specie attivamente commercializzata sia fresca, sia essiccata.

Etimologia

dal latino “lutescens”, di colore tendente al giallo; per le sue tonalità.

Cappello

2-6 cm; minuto, elastico; da schiacciato-imbutiforme ad aperto, con il margine involuto, irregolare e lobato; superficie finemente scagliosa, di colore brunastro più o meno carico su fondo aranciato.

Imenoforo

formato da venature simili a lamelle ma mai ben individualizzate, dette pliche, irregolari, talvolta anche assenti; di colore rosa salmone o giallo aranciato. Sporata bianca.

Gambo

2-9 x 0,2-1 cm; allungato, rastremato alla base, compresso; tipicamente cavo anche negli esemplari più giovani; scanalato gradualmente; è di colore giallo dorato o aranciato.

Carne

molto elastica, fibrosa, esigua; di colore giallo- aranciato; con odore e sapore gradevoli ed intensi, di frutta.

Ecologia

fruttifica in boschi di conifere, in particolare sotto Pinus spp.; dall’ambiente montano, dove si può trovare già in piena estate, all’ambiente mediterraneo, ove fruttifica abbondante sino alla fine dell’inverno.

Note e confronti

Può presentarsi in forme cromatiche totalmente giallastre (f. luteocomus) e raramente, anche prive di pigmentazioni giallastre, con colorazioni grigio-biancastre! Craterellus tubaeformis, commestibile, presenta colorazioni più giallo-grigiastre, superficie imeniale caratterizzata da pliche lamellari nettamente più evidenti e aroma fruttato lieve.

Come leggere questa scheda

Le indicazioni di commestibilità sono quelle riportate nel volume e riguardano la specie descritta. Per valutare i funghi effettivamente raccolti è necessario il controllo di un ispettorato micologico. I riferimenti al sapore non invitano all’assaggio; i rimandi a immagini o capitoli si riferiscono al libro.

Scopri Funghi in Italia

CONTATTI

Libri, serate didattiche ed eventi
Nicolò Oppicelli
+39 348 166 4654
(SMS o WhatsApp)
redazione@pasfunghi.com

La rivista ha cessato le pubblicazioni. Il sito ne custodisce la storia e continua il lavoro di divulgazione.

IMPRESSUM

Marchi (registrati), tabelle, quotazioni, loghi foto, testi e creatività sono di proprietà esclusiva del portale e del titolare dello stesso o degli autori/collaboratori/siti ai quali sono collegate. Tutti i diritti per le fotografie e le musiche adempiti a norma di legge (dreamstime.com/apple.com) Informazioni redatte da micologi esperti iscritti al registro nazionale, consumare funghi solo se certi della determinazione e dopo aver consultato un esperto micologo privato o presso le Asl.

NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere sconti e novità su Passione Funghi!

Grazie per esserti iscritto!

  • Facebook - Bianco Circle
  • Instagram - Bianco Circle
  • YouTube - Bianco Circle
bottom of page