Dendropolyporus umbellatus
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Nome utilizzato da iNaturalist: Polyporus umbellatus.
Foto 1 — © Katja Schulz · CC BY
Foto 2 — © Ruslan Sadykov · CC BY
Foto 3 — © Maxim Shashkov · CC BY
Foto 4 — © Erica Tava Johnson · CC BY
Foto 5 — © Andre Hosper · CC BY
Foto 6 — © Ruslan Sadykov · CC BY
Index Fungorum: ricerca del nome · Dendropolyporus umbellatus
Nicolò Oppicelli, Funghi in Italia, terza edizione, marzo 2026, pagina 580.
Dendropolyporus umbellatus (Pers.) Jülich
Sinonimi nel volume
Polyporus umbellatus (Pers.) Fr.
Commestibilità
ottimo commestibile.
Etimologia
dal latino “umbella”, ombrella; per la forma dei singoli cappelli.
Basidioma
formato da numerosi piccoli cappelli che misurano 1-3 cm ciascuno, formando, nel complesso, un basidioma fra i 15 e i 40 centimetri di diametro; sono abbastanza carnosi ma sottili, da convessi, quasi umbonati, a piano-depressi, con il margine generalmente lobato; cuticola di colore grigio-biancastro o color nocciola, ricoperta da fini squamature concolori più fitte al centro.
Imenoforo
formato da tubuli molto corti e decorrenti sul gambo, biancastri; pori concolori, minuti, arrotondati poi angolosi. Sporata bianca.
Gambo
costituito da un’unica massa carnosa ed allungata, talvolta appena radicante nel terreno, dalla quale dipartono numerosi gambetti dal colore biancastro, alla stregua di un ramo di tronco, biforcati.
Carne
tenera, fragile, più dura e coriacea negli esemplari maturi; è biancastra; con odore lieve gradevole di liquirizia e sapore di nocciola.
Ecologia
saprotrofo; fruttifica in periodi caldi in faggete termofile, ove sia presente nel suolo un ammasso duro e nerastro noto come “sclerozio”; estate-autunno.
Note e confronti
Specie inconfondibile per il suo aspetto caratteristico, può raggiungere e superare il numero ragguardevole di mille piccoli cappellini concresciuti su un singolo basidioma!
Come leggere questa scheda
Le indicazioni di commestibilità sono quelle riportate nel volume e riguardano la specie descritta. Per valutare i funghi effettivamente raccolti è necessario il controllo di un ispettorato micologico. I riferimenti al sapore non invitano all’assaggio; i rimandi a immagini o capitoli si riferiscono al libro.



