Hymenopellis radicata
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Nome utilizzato da iNaturalist: Oudemansiella radicata.
Foto 1 — © Полина Полежанкина · CC BY
Foto 2 — © MARIANO ORTUÑO · CC BY
Foto 3 — © Jacek Pietruszewski · CC BY
Foto 4 — © Татьяна Максимова · CC BY
Foto 5 — © Richard Jacob · CC BY
Foto 6 — © Patrick Bayan · CC BY
Index Fungorum: ricerca del nome · Hymenopellis radicata
Nicolò Oppicelli, Funghi in Italia, terza edizione, marzo 2026, pagina 324.
Hymenopellis radicata (Relhan) R.H. Petersen
Sinonimi nel volume
Xerula radicata (Relhan) Dörfelt
Commestibilità
senza interesse alimentare.
Etimologia
Dal latino “radicatus”; munito di radice; per il gambo fortemente radicante e infisso nel terreno; molto spesso è complicato da estrarre in maniera completa dal suolo.
Cappello
2-10 cm; da convesso a piano convesso, con un umbone allargato e non molto pronunciato; margine regolare, non striato; superficie in principio liscia, poi tipicamente grinzosa-corrugata; vischiosa con clima umido, di colore grigio-beige o grigio-nocciola, leggermente più chiara al margine.
Imenoforo
formato da lamelle adnate o decorrenti con dentino al gambo, abbastanza spaziate, di colore biancastro, talvolta con il filo appena imbrunente. Sporata bianca.
Gambo
10-20 x 0,5-1 cm; cilindrico slanciato, rigido; pieno poi fistoloso, tipicamente rigonfio nella zona basale dove presenta una lunga appendice radiciforme spesso particolarmente infissa nel terreno; fibrilloso: di colore biancastro o con sfumature beige.
Carne
elastica nel cappello, fibrosa nel gambo; biancastra, senza odori o sapori significativi.
Ecologia
saprotrofo; fruttifica su ceppaie o legno degradato di svariate latifoglie, in particolare faggio e castagno, dall’estate al tardo autunno, anche in periodi non particolarmente piovosi.
Note e confronti
Sono stati ritrovati anche esemplari dall’eccezionale gambo radiciforme, lungo oltre 30 centimetri.
Come leggere questa scheda
Le indicazioni di commestibilità sono quelle riportate nel volume e riguardano la specie descritta. Per valutare i funghi effettivamente raccolti è necessario il controllo di un ispettorato micologico. I riferimenti al sapore non invitano all’assaggio; i rimandi a immagini o capitoli si riferiscono al libro.



