Lactarius intermedius
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Index Fungorum: ricerca del nome · Lactarius intermedius
Nicolò Oppicelli, Funghi in Italia, terza edizione, marzo 2026, pagina 250.
Lactarius intermedius (Krombh.) Berk. & Broome
Commestibilità
non commestibile.
Etimologia
dal latino “intermedius”, intermedio; per le caratteristiche intermedie nel gruppo dei lattari definiti Scrobiculati.
Cappello
4-14 cm; carnoso, da convesso a piano-depresso al centro; con il margine a lungo involuto, poi rivolto verso il basso; pubescente negli esemplari giovani; cuticola spessa, vischiosa, liscia, di colore crema-giallastro o giallo pallido, uniforme, ornata da rade e non sempre visibili guttule di tonalità leggermente più scure.
Imenoforo
formato da lamelle adnato-decorrenti sul gambo; fitte, molto sottili, arcuate; di colore crema-biancastro, poi giallo-rosato negli esemplari maturi. Sporata color crema pallido.
Gambo
2-5 x 1,5-3 cm; tozzo; cilindrico, ingrossato nella parte centrale; pieno, poi midolloso-cavo; di colore biancastro o giallo crema, presenta numerosi scrobicoli di colore giallo-ocraceo.
Carne
abbastanza compatta; di colore biancastro o debolmente giallastra nello stipite; con odore agrumato e sapore astringente. Secerne un latice denso di colore biancastro e dal sapore aspro poi acre, che diventa giallo-zolfo a contatto con carne e lamelle.
Ecologia
simbionte; fruttifica a gruppi di numerosi esemplari in boschi montani di conifere, in presenza di abeti bianchi (Abies alba); tarda estate-inizio autunno. Infrequente.
Note e confronti
Tutte le specie del genere Lactarius con tonalità giallastre, presenza di scrobicoli e latice virante su tonalità giallo-zolfo, inclusi in una sottosezione definita Scrobiculati, per via delle sostanze acroresinoidi contenute nelle carni e nel latice possono causare lievi disturbi gastroenterici se consumati.
Come leggere questa scheda
Le indicazioni di commestibilità sono quelle riportate nel volume e riguardano la specie descritta. Per valutare i funghi effettivamente raccolti è necessario il controllo di un ispettorato micologico. I riferimenti al sapore non invitano all’assaggio; i rimandi a immagini o capitoli si riferiscono al libro.



