top of page

Leucocoprinus cretaceus

​

Fotografie da iNaturalist

Osservazioni della comunità: nella fonte trovi identificazioni, autori e licenze.

Guarda su iNaturalist · Segnala un’osservazione

Foto 1 — © katra · CC BY

Foto 2 — © Ricard Busquets Reverte · CC BY

Foto 3 — © Lexi Amico · CC BY

Foto 4 — © Denis Zabin · CC BY

Foto 5 — © Denis Zabin · CC BY

Foto 6 — © Denis Zabin · CC BY

Index Fungorum: ricerca del nome · Leucocoprinus cretaceus

Nicolò Oppicelli, Funghi in Italia, terza edizione, marzo 2026, pagina 298.

Leucocoprinus cretaceus (Bull.) Locq.

Commestibilità

non commestibile.

Etimologia

dal latino “cretaceus” della creta; per le sfumature ocraceo-grigiastre.

Cappello

2-6 cm; da ovoidale o tronco-conico, a convesso-campanulato, indi espanso; con un umbone ottuso abbastanza evidente; margine leggeremente striato, con residui appendicolati fioccosi del velo; superficie pileica in principio unita e fioccosa, biancastra, presto dissociata in fioccosità grigio chiare disposte concentricamente; nella parte discale presenta sfumature ocraceo-brunastre.

Imenoforo

formato da lamelle libere al gambo; fitte e intervallate da numerose lamellule; di colore biancastro; con macchie giallastre negli esemplari vetusti. Sporata biancastra.

Gambo

2-7 x 0,2-0,7 cm; cilindrico, allargato o anche rigonfio alla base; presto cavo; di colore biancastro o con riflessi rosati, è ricoperto da fioccosità biancastre detersili; appena imbrunente alla manipolazione. Ornato, nei giovani esemplari, da un anello fioccoso nel terzo superiore, presto fugace-evanescente.

Carne

tenera, biancastra; priva di odori o sapori significativi.

Ecologia

saprotrofo; fruttifica cespitoso su residui vegetali in decomposizione; in parchi e giardini urbani; anche in coltivazioni, serre o in vasi domestici; tutto l’anno, in periodi umidi.

Note e confronti

Leucocoprinus cepistipes (Sowerby) Pat. che fruttifica nei medesimi ambienti è di taglia più ridotta; ha cromatismi biancastri con soffusi riflessi giallo-verdognoli; sullo stipite, appena ingrossato alla base ma non bulboso, può presentare delle goccioline traslucide.

Come leggere questa scheda

Le indicazioni di commestibilità sono quelle riportate nel volume e riguardano la specie descritta. Per valutare i funghi effettivamente raccolti è necessario il controllo di un ispettorato micologico. I riferimenti al sapore non invitano all’assaggio; i rimandi a immagini o capitoli si riferiscono al libro.

Scopri Funghi in Italia

CONTATTI

Libri, serate didattiche ed eventi
Nicolò Oppicelli
+39 348 166 4654
(SMS o WhatsApp)
redazione@pasfunghi.com

La rivista ha cessato le pubblicazioni. Il sito ne custodisce la storia e continua il lavoro di divulgazione.

IMPRESSUM

Marchi (registrati), tabelle, quotazioni, loghi foto, testi e creatività sono di proprietà esclusiva del portale e del titolare dello stesso o degli autori/collaboratori/siti ai quali sono collegate. Tutti i diritti per le fotografie e le musiche adempiti a norma di legge (dreamstime.com/apple.com) Informazioni redatte da micologi esperti iscritti al registro nazionale, consumare funghi solo se certi della determinazione e dopo aver consultato un esperto micologo privato o presso le Asl.

NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere sconti e novità su Passione Funghi!

Grazie per esserti iscritto!

  • Facebook - Bianco Circle
  • Instagram - Bianco Circle
  • YouTube - Bianco Circle
bottom of page