Mycena pura
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Index Fungorum: ricerca del nome · Mycena pura
Nicolò Oppicelli, Funghi in Italia, terza edizione, marzo 2026, pagina 314.
Mycena pura (Pers.) P. Kumm.
Commestibilità
specie tossica; può causare sindrome psilocibinica.
Etimologia
dal latino “purus”, puro; per il bel colore.
Cappello
1,5-6 cm; campanulato poi piano, leggermente umbonato, poco carnoso e glabro, con il margine striato per trasparenza; sovente presenta un largo umbone; cuticola di colore variabile fra il rosa ed il violaceo-lilacino, od anche bianco-brunastro con riflessi grigi. Quando il clima è umido sembra quasi trasparente, lasciando intravedere le lamelle.
Imenoforo
formato da lamelle annesse o libere al gambo, larghe e ventricose, concolori al cappello. Sporata bianca.
Gambo
1-4 x 0,2-0,6 cm; rigido e cilindrico, a volte compresso; cavo, talvolta con fini pruinosità all’apice; di colore bianco o con sfumature rosate-grigiastre.
Carne
esigua, acquosa; di colore biancastro, immutabile, con forte odore di ravanello o di rapa e sapore acidulo.
Ecologia
saprotrofo; comune, ubiquitario, fruttifica dalla pianura alla montagna, in periodi umidi; dalla primavera all’autunno.
Note e confronti
Si tratta di un’entità molto camaleontica per le colorazioni variabili che può assumere la superficie pileica: da biancastra (f. alba), ad ametista (f. ianthina), sino a brunastra (f. brunnea). L’odore tipico, rafanoide e l’aspetto, quasi vitreo-lucido con clima umido, sono caratteri costanti che permettono di identificare anche le sue forme cromatiche. Mycena diosma Krieglst. & Schwöbel è una specie molto simile nell’aspetto, dalle colorazioni pileiche bruno-violacee con tonalità rosate, più scure al centro; lamelle lilacino-rosate e un caratteristico odore, in principio gradevole, prima fruttato, poi come di tabacco.
Come leggere questa scheda
Le indicazioni di commestibilità sono quelle riportate nel volume e riguardano la specie descritta. Per valutare i funghi effettivamente raccolti è necessario il controllo di un ispettorato micologico. I riferimenti al sapore non invitano all’assaggio; i rimandi a immagini o capitoli si riferiscono al libro.



