Neoboletus praestigiator
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Nome utilizzato da iNaturalist: Neoboletus erythropus.
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Index Fungorum: ricerca del nome · Neoboletus praestigiator
Nicolò Oppicelli, Funghi in Italia, terza edizione, marzo 2026, pagina 164.
Neoboletus praestigiator (R. Schulz) Svetash., Gelardi, Simonini & Vizzini
Sinonimi nel volume
Boletus praestigiator R.Schulz
Commestibilità
commestibile dopo cottura o previa essiccazione.
Etimologia
dal latino “praestigiator”; prestigiatore; per il viraggio su tonalità azzurrognole intenso al taglio.
Cappello
6-20 cm; da emisferico a convesso, infine piano-depresso al centro; cuticola finemente vellutata, marrone scuro o nocciola, uniforme; margine involuto negli esemplari giovani, poi regolare, talvolta giallastro.
Imenoforo
formato da tubuli lunghi, fini, dal colore giallo indi verdastro, blu al taglio. Pori fini, arrotondati; di colore rosso- aranciato intenso, più chiari al margine; blu alla pressione.
Gambo
6-11 x 3-6 cm; molto carnoso, ingrossato alla base, panciuto; cosparso da una fine punteggiatura rossastra che nasconde il fondo giallastro; al tocco assume colorazioni più scure.
Carne
soda, consistente, dal colore giallo carico, vira rapidamente al blu in modo uniforme; rossastra alla base; odore fungino; sapore acidulo-dolciastro.
Ecologia
simbionte di conifere e latifoglie, dalla collina alla montagna.
Note e confronti
Conosciuto fra gli appassionati di micologia per le vicissitudini nomenclaturali: è ancora oggi noto e menzionato con l’epiteto Boletus erythropus. Boletus erythropus, nell’idea descrittiva di Persoon del 1796, rappresentava quello che noi oggi chiamiamo Suillellus queletii. La descrizione originale del 1923 di Boletus praestigiator (e l’iconografia associata) è invece inequivocabile ed è perfettamente attinente all’interpretazione moderna di B. erythropus; di conseguenza è l’epiteto corretto che dovrebbe essere utilizzato per nominare questa specie. Gli studi molecolari hanno dimostrato l’appartenenza di questo taxon ad un genere distinto da Boletus s.str., di qui la creazione del genere Neoboletus e la relativa ricombinazione in Neoboletus praestigiator.
Come leggere questa scheda
Le indicazioni di commestibilità sono quelle riportate nel volume e riguardano la specie descritta. Per valutare i funghi effettivamente raccolti è necessario il controllo di un ispettorato micologico. I riferimenti al sapore non invitano all’assaggio; i rimandi a immagini o capitoli si riferiscono al libro.



