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Pleurocybella porrigens

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Index Fungorum: ricerca del nome · Pleurocybella porrigens

Nicolò Oppicelli, Funghi in Italia, terza edizione, marzo 2026, pagina 518.

Pleurocybella porrigens (Pers.) Singer

Commestibilità

è stata considerato a lungo da consumatori americani e giapponesi una specie appetibile, fino a quando non è stata correlata ad episodi fatali documentati di encefalopatia convulsiva in Giappone, in soggetti in trattamento per insufficienza renale cronica; stante le difficoltà del chiarire i meccanismi d’azione presenti nelle sostanze contenute in questa specie, diverse autorità sanitarie (in Francia e Giappone) ne hanno diffidato o vietato il consumo, in particolare in soggetti con problematiche all’apparato renale.

Etimologia

dal latino “porrigo”, porgere; indicando un fungo che si sporge orizzontalmente o stende in avanti; per la sua morfologia.

Cappello

2-7 cm, sessile, a forma di lingua o orecchietta, poco carnoso e fragile, con margine regolare, gibboso-lobato negli esemplari adulti; superficie pileica liscia, vischiosa con clima umido, bianco candida.

Imenoforo

formato da lamelle nettamente decorrenti verso una zona comune centrale; sono piuttosto fitte, strette, forcate; di colore da biancastro a crema biancastro. Sporata bianco-crema.

Gambo

basidioma sessile; può essere individuata una zona pseudostipitale disposta eccentricamente o lateralmente rispetto al cappello, ove convergono le lamelle e può osservarsi qualche feltratura miceliare biancastra.

Carne

esigua, abbastanza elastica; di colore biancastro; con odore e sapore fungini, gradevoli.

Ecologia

saprotrofo; fruttifica in in zone umide su legno in decomposizione di conifere (Abies, Picea); occasionalmente latifoglie. Specie rara in Italia, diffusa in nord-Europa e nord-America.

Note e confronti

Non sono riportate note aggiuntive nella scheda del volume.

Come leggere questa scheda

Le indicazioni di commestibilità sono quelle riportate nel volume e riguardano la specie descritta. Per valutare i funghi effettivamente raccolti è necessario il controllo di un ispettorato micologico. I riferimenti al sapore non invitano all’assaggio; i rimandi a immagini o capitoli si riferiscono al libro.

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