Russula foetens
Fotografie da iNaturalist
Osservazioni della comunità: nella fonte trovi identificazioni, autori e licenze.
Guarda su iNaturalist · Segnala un’osservazione
Foto 1 — © Анна Кириченко · CC BY
Foto 2 — © Nina Filippova · CC BY
Foto 3 — © Nina Filippova · CC BY
Foto 4 — © Jose Castro · CC BY
Foto 5 — © Alan Rockefeller · CC BY
Foto 6 — Pubblico dominio · CC0
Index Fungorum: ricerca del nome · Russula foetens
Nicolò Oppicelli, Funghi in Italia, terza edizione, marzo 2026, pagina 232.
Russula foetens Pers.
Commestibilità
da considerarsi specie tossica.
Etimologia
dal latino “foetens”, fetido; a causa dello sgradevole odore come di varichina.
Cappello
4-12 cm; inizialmente emisferico, in seguito spianato e leggermente depresso negli esemplari maturi, con numerose scanalature irregolari partenti radialmente dal margine del cappello, presenti sin nei giovani esemplari; cuticola vischiosa con tempo umido, dalle colorazioni beige-brunastre o giallo-miele, più scure al centro e con la tendenza a schiarire.
Imenoforo
formato da lamelle annesse al gambo di colore biancastro, poi crema-pallido; fragili, forcate, presto macchiate di bruno e ricoperte di goccioline ocracee negli esemplari giovani. Sporata giallastra.
Gambo
6-15 x 2-3,5 cm, cilindrico regolare, rigido negli esemplari adulti; dapprima pieno infine evidentemente cavernoso, pruinoso, spesso con macchie ocracee alla base.
Carne
tenera e fragile, è di colore biancastro con la tendenza a virare all’aria verso colorazioni brunastre. Ha odore sgradevole, di varechina con toni fruttati, e sapore acre.
Ecologia
fruttifica a gruppi di diversi esemplari, dall’estate all’autunno, in zone umide di boschi sia di aghifoglie, sia di latifoglie.
Note e confronti
Fa parte di un raggruppamento conosciuto col nome di Foetentinae, ove sono annoverate Russula dal margine del cappello striato, colorazioni giallo-ocracee ed odori caratteristici e intensi. Russula subfoetens W.G. Sm.è una sua sosia, di taglia leggermente minore e con odori ammoniacali meno intensi. Russula grata Britzelm. [=Russula laurocerasi Melzer], frequente sotto latifoglie, ha odore intenso di mandorle amare con toni ammoniacali.
Come leggere questa scheda
Le indicazioni di commestibilità sono quelle riportate nel volume e riguardano la specie descritta. Per valutare i funghi effettivamente raccolti è necessario il controllo di un ispettorato micologico. I riferimenti al sapore non invitano all’assaggio; i rimandi a immagini o capitoli si riferiscono al libro.



