top of page

Sarcosphaera coronaria

​

Fotografie da iNaturalist

Osservazioni della comunità: nella fonte trovi identificazioni, autori e licenze.

Guarda su iNaturalist · Segnala un’osservazione

Foto 1 — © Manuela Fiorini · CC BY

Foto 2 — © Matteo Martini · CC BY

Foto 3 — © Vasco Henrique Oliveira Fonseca · CC BY

Foto 4 — © Cara Ennis · CC BY

Foto 5 — © Cara Ennis · CC BY

Foto 6 — © Davide Puddu · CC BY

Index Fungorum: ricerca del nome · Sarcosphaera coronaria

Nicolò Oppicelli, Funghi in Italia, terza edizione, marzo 2026, pagina 618.

Sarcosphaera coronaria (Jacq.) J. Schröt.

Sinonimi nel volume

Sarcosphaera crassa (Santi) Pouzar

Commestibilità

considerata tossica in letteratura; probabilmente contiene tossine termolabili, ma non sussistono dirimenti documentazioni scientifiche in merito.

Etimologia

dal latino “coronarius” a forma di corona; per il suo aspetto.

Ascoma

di dimensioni medie, inizialmente si sviluppa seminterrato e chiuso, a forma di sfera, biancastra, cava. Con lo sviluppo tende ad aprirsi sino ad assumere la figura di una coppa frastagliata ai margini, che sono divisi a lobi triangolari. Superficie interna liscia, di colore rosato o lilacino-violaceo; esternamente vellutata, di colore biancastro, opaco.

Imenoforo

localizzato sulla parete interna; violaceo. Sporata bianca.

Gambo

assente od appena accennato in una sorta di radichetta o peduncolo.

Carne

fragile ed elastica, spessa; di colore bruno violaceo, può assumere sfumature giallastre. Odore lieve, fungino-spermatico; sapore mite.

Ecologia

fruttifica in boschi di conifere (Pinus spp.), generalmente gregaria, a gruppi di pochi esemplari ravvicinati; dall’inverno alla primavera.

Note e confronti

In alcune località nel Centro-Sud della Penisola, questa specie viene tuttora consumata dopo un trattamento di cottura prolungata; il consumo è però sconsigliato, non sussistendo in merito studi scientifici approfontiti. Sarcosphaera coronaria f. nivea è una sua forma ecologica priva di pigmentazioni violacee, totalmente biancastra.

Come leggere questa scheda

Le indicazioni di commestibilità sono quelle riportate nel volume e riguardano la specie descritta. Per valutare i funghi effettivamente raccolti è necessario il controllo di un ispettorato micologico. I riferimenti al sapore non invitano all’assaggio; i rimandi a immagini o capitoli si riferiscono al libro.

Scopri Funghi in Italia

CONTATTI

Libri, serate didattiche ed eventi
Nicolò Oppicelli
+39 348 166 4654
(SMS o WhatsApp)
redazione@pasfunghi.com

La rivista ha cessato le pubblicazioni. Il sito ne custodisce la storia e continua il lavoro di divulgazione.

IMPRESSUM

Marchi (registrati), tabelle, quotazioni, loghi foto, testi e creatività sono di proprietà esclusiva del portale e del titolare dello stesso o degli autori/collaboratori/siti ai quali sono collegate. Tutti i diritti per le fotografie e le musiche adempiti a norma di legge (dreamstime.com/apple.com) Informazioni redatte da micologi esperti iscritti al registro nazionale, consumare funghi solo se certi della determinazione e dopo aver consultato un esperto micologo privato o presso le Asl.

NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere sconti e novità su Passione Funghi!

Grazie per esserti iscritto!

  • Facebook - Bianco Circle
  • Instagram - Bianco Circle
  • YouTube - Bianco Circle
bottom of page