Suillus viscidus
Fotografie da iNaturalist
Osservazioni della comunità: nella fonte trovi identificazioni, autori e licenze.
Guarda su iNaturalist · Segnala un’osservazione
Foto 1 — © alicia penney · CC BY
Foto 2 — © Jie-Hao Ou · CC BY
Foto 3 — © Елена А. Кизилова · CC BY
Foto 4 — © Виктория Билоус · CC BY
Foto 5 — © Urgamal Magsar · CC BY
Foto 6 — © Roman A. Lagazyuk (Роман А. Лагазюк) · CC BY
Index Fungorum: ricerca del nome · Suillus viscidus
Nicolò Oppicelli, Funghi in Italia, terza edizione, marzo 2026, pagina 194.
Suillus viscidus (L.) Roussel
Sinonimi nel volume
Suillus aeruginascens Secr. ex Snell; Suillus viscidus var. brunneus Cazzoli & Consiglio.
Commestibilità
mediocre commestibile.
Etimologia
dal latino “viscidus”; vischioso; per il velo di glutine che lo ricopre con tempo umido.
Cappello
2-8 cm; da emisferico a convesso, indi allargato ma mai completamente disteso a maturità; con margine in principio involuto, indi ondulato, regolare, talvolta con residui appendicolati del velo parziale; superficie della cuticola rivestita da uno strato di glutine appiccicoso; di colore beige-grigiastro o brunastro, talvolta con riflessi grigio verdastri negli esemplari maturi; con clima secco il glutine si rapprende, rimanendo sottoforma di residui appiccicosi brunastri.
Imenoforo
formato da tubuli lunghi, adnato-decorrenti sul gambo; bianco-rosati, indi grigiastri; terminanti in pori ampi ed irregolari, grigiastri, ingrigenti al tocco.
Gambo
3-9 x 1-2 cm; cilindrico, sovente allargato alla base; pieno, poi midolloso; lievemente reticolato all’apice, è di colore biancastro e rivestito da uno strato glutinoso con clima umido; quando questo essicca, assume tonalità ocraceo-brunastre. Ornato da un anello biancastro, membranoso, abbastanza persistente.
Carne
presto molle; biancastra; al taglio assume lievi sfumature rosate; odore e sapore non rilevanti.
Ecologia
simbionte esclusivo dei larici; in areale montano; estate-autunno.
Note e confronti
Non sono riportate note aggiuntive nella scheda del volume.
Come leggere questa scheda
Le indicazioni di commestibilità sono quelle riportate nel volume e riguardano la specie descritta. Per valutare i funghi effettivamente raccolti è necessario il controllo di un ispettorato micologico. I riferimenti al sapore non invitano all’assaggio; i rimandi a immagini o capitoli si riferiscono al libro.



